Kung Fu (Gong Fu)

  1. Merito ottenuto attraverso il massimo impegno.

    È una disciplina marziale cosiddetta dura o “esterna”, per intendere l’approccio più fisico, muscolare, dinamico, in contrapposizione agli altri stili “interni”.

    Con la pratica di anni, anche nel Kung Fu lo scopo è di ammorbidire ciò che è contratto e rigido.

    Il Kung Fu è una stile adatto per chi ha più bisogno di scaricare che di accumulare energia.

    I monaci di Shaolin, antichi e moderni, ne hanno fatto una leggenda, Bruce Lee ne ha diffuso il mito nel mondo; al di là della spettacolarizzazione da circo, il Kung Fu è impegno, costanza, tensione verso il superamento dei propri limiti.

Kung Fu: programma dettagliato

Il Kung Fu, in questa scuola, viene considerato uno stile “secondario” rispetto agli altri, nel senso che si preferisce far avvicinare alle arti marziali attraverso l’apprendimento di uno stile interno, generalmente il Tai Ji, e solo successivamente sperimentare il diverso tipo di energia messa in gioco dal Kung Fu, termine in realtà generico con il quale in occidente si intende l’insieme degli stili esterni di origine cinese.

È un tipo di pratica certamente più “sudata”, anche se con ESaBel gli aspetti più marcatamente marziali e atletici sono meno accentuati rispetto allo studio di classiche forme e a semplici esercizi di combattimento promesso.

Il Kung Fu praticato appartiene a due differenti tradizioni di insegnamento facenti capo a due grandi maestri venuti in Italia già negli anni ’70; entrambe queste tradizioni hanno nello Shaolin il loro riferimento.

Il primo percorso comprende:

  1. esercizi di “riscaldamento” Ba Duan Jin
  2. sequenze per apprendere elementi di base quali: posizioni, pugni, parate, calci, gomitate
  3. forma di 12 calci base
  4. prima forma base
  5. seconda forma base
  6. primo combattimento promesso
  7. prima forma Shaolin
  8. seconda forma Shaolin
  9. secondo combattimento promesso
  10. forma con bastone medio

Il secondo percorso comprende:

  1. sequenza delle 8 posizioni di base
  2. sequenza dei 6 calci di base
  3. prima forma ( Hakkakuen – la gru che cerca il cibo nella risaia)
  4. primo combattimento promesso
  5. secondo combattimento promesso
  6. seconda forma (ShiHoPanci – il pugno potente)
  7. terzo combattimento promesso
  8. quarto combattimento promesso
  9. terza forma (ShoCiuKuen)
  10. quinto combattimento promesso
  11. quarta forma (TangLang-PalKaKuen)

Appartenenti a questo secondo filone sono da considerare anche particolari sequenze attribuibili, almeno in parte, alla tradizione Ba Gua ed inserite quindi generalmente all’interno del percorso di apprendimento di questo stile, vale a dire:

  1. 8 tecniche di Ba Gua in linea (corto)
  2. forma di spada detta degli “otto immortali”
  3. forma di sciabola in linea

Uno spunto per riflettere

Il viaggio non deve fermarsi, il viaggio è ciò che non si ferma. Durante il percorso sembra non esserci un fine, ma ogni momento del viaggio è completo. — G. De Cataldo